oggi ho deciso che voglio distogliere per un giorno la mia attenzione dalle balordaggini che ci circondano. e voglio focalizzarmi su immagini e notizie che mi restituiscano la speranza che il mondo in fondo sia buono. ho bisogno di sentire dentro di me che il bene vincerà sul male. che il futuro sarà luminoso e succederanno cose che ora ci sembrano impossibili. che i corrotti e senza scrupoli verranno spazzati via da qualche super eroe senza macchia (o con poche macchie e pure lavabili). che il vaticano sarà di buon esempio per tutta la cristanità. che chi ha troppo comprenderà che pensare agli altri non è un optional. che un giorno troveremo in commercio al supermercato un tè freddo in bottiglia che non sappia nè di limonata, nè di zucchero puro, nè di conservanti, bensì, udite udite, di tè.
insomma, ho radunato qualche immagine che mi ha irrobustito l’ottimismo, e le voglio condividere con voi.
la donna che vedete al centro di questa foto è chantal marshall, una veggente professionista che vive e d opera in inghilterra. con lei, quattro delle sue cinque figlie.
queste signore hanno speso finora la bellezza di 50.000 sterline per aumentare tutte quante la misura del loro petto. e non è che non si veda. il sogno della signora marshall? che tutte le donne della sua famiglia facciano questo intervento, così da fondare una vera e propria dinastia di petti gommosi ed esuberanti, che, a suo parere, le rendono molto affascinanti. e fin qui, vi chiederete, dove sta il bello?
sta nel fatto che il folle piano della chiromante ha trovato un ostacolo. un granello di sabbia ha inceppato l’ingranaggio chirurgicoestetico e ha ipotecato la riuscita delle ambizioni della bionda (finta, what else?) chantal.
la sua quinta figlia, la quattordicenne britney, si rifiuta di rifarsi le poppe come hanno obbedientemente fatto le sue sorridenti sorelle, e chiede che quei soldi vengano destinati dalla sua pirotecnica madre a finanziarle gli studi, che le interessano assai di più. quindi il buonsenso e il cervello (o la loro mancanza) non sono ereditari. grazie britney. in bocca al lupo!
scommetto che avete già un sorriso diverso sulla faccia…
ok, tenetevi pronti, ve le sparo a raffica…
questa lavanderia si offre di mettere in ordine l’abito di chi non ne possiede a bizzeffe e deve adoperarlo per presentarsi ai colloqui. la solidarietà ai tempi della disoccupazione e della crisi. bravi!
quando si dice che molti mali nascono dall’ignoranza e che nel mondo poca gente ormai legge…ecco, i proprietari di questa libreria hanno preso la cosa sul serio. e muovono loro il primo passo. “l’uomo che ha letto un solo libro”, tanto temuto da tommaso d’aquino, qui non ha più scusanti…
un gruppo di cattolici che, durante un gay pride, chiedono platealmente perdono ai gay per le discriminazioni subite da parte della loro religione. per la serie “non è mai troppo tardi per pensare col proprio cervello”.
un turista si toglie i sandali e li regala a una ragazza scalza e povera. sicuramente un gesto nato dall’impulso, senza porsi domande nè il problema della misura delle scarpe stesse. che posso dire? meraviglioso, sublime.
come vi sentite ora????






Ci sentiamo che ti voglio ancora un po’ più di bene… D.
monsieur lerner, je vous adore
ora che ho avuto conferma che il buonsenso e il cervello (o la loro mancanza) non sono ereditari, mi sento molto meglio!
non ti rasserena questa pupetta che mostra di non aver subito il lavaggio del cervello???
Ci sono piccoli spiragli di speranza allora. Mi hai migliorato la giornata
sono contenta!!!