il pasto più importante della giornata, diceva mia mamma inseguendomi quando ero piccola e inappetente e non volevo altro che una tazza di te calda, profumata e zuccherata. (ahimè col tempo l’appetito è aumentato e la crescita del girofianchi è risultata vittoriosa nei confronti di quella della statura. forse era meglio se continuavo a bere il te)
di certo è anche un pasto che assume connotati dei più disparati a seconda del luogo del mondo dove viene consumato. dolce, salato, freddo, caldo, dai burrosi croissant di parigi 
(i migliori del mondo, ma che i francesi castigano non essendo in grado di affiancare loro un caffè o un cappuccino degni del nome), alle uova con pancetta-patate arrosto-succo d’arancia-english muffin-o-bagel di new york city 
(una colazione che mette di buon umore anche solo coi suoi colori allegri), i pacakes o i waffles con lo sciroppo d’acero (da urlo),
il paneburroemarmellata col caffè all’italiana (quanto mi piace. quanto mi piace. quanto mi piace), 
il tofu giapponese. le aringhe e il pesce marinato in scandinavia. le salsicce, uova, porridge (yuck) e quella specie di sanguinaccio che mangiano gli inglesi. e, oscar del peggio del peggio, una bella spalmata di vegemite sul pane, come fanno in australia, che dissacrano uno dei più fragranti, meravigliosi e puri alimenti al mondo (il pane) con quella loro personale versione di nutella che invece che di gianduia sa di lievito di birra e di sale.
io trovo che la colazione giusta faccia meraviglie per il mio umore di creatura non propriamente mattiniera, e anche per partire col piede giusto nelle attività della giornata. non siete d’accordo?
bene, la buona notizia è che ora c’è qualcuno che ci aiuterà indirizzandoci verso i posti giusti e evitandoci di incappare in quelli sbagliati. che ci dirà dove il caffè è imperdibile, e dove la crema delle brioches non è un granchè. prestando attenzione a tutti i dettagli, premiando la cortesia di chi il tuo primo caffè del mattino te lo prepara e riesce anche a servirtelo con garbo e un sorriso, senza lanciartelo addosso come succede a volte in certi caffè anche pluridecorati.
li trovate qui, nel sito the breakfast review. io mi sono appena iscritta alla loro newsletter, non mi voglio perdere neanche un croissant
ecco, vi metto anche la colonna sonora adatta!!!

eh…la colazione è il momento più bello della giornata, anche se rapida.
la colazione per me è un rito, dentro e fuori casa!
Pane (fatto in casa), burro (provare VENCHIAREDO please!) e marmellata di fichi fatta da MaterPanzerFaust, alla faccia di chi ci intossica con la chimica e ci propina croassant profumatissimi di burro usando “l’aroma burro”.
chi è materpanzerfaust?????
quel mezzo da sbarco che risponde al nome di Matre!! (da pronunciare alla siciliana)